L’alleanza è una grande rete solidale dove i cuochi italiani incontrano e stringono un patto con i produttori dei Presìdi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti.
I cuochi dell’alleanza uniscono il piacere di realizzare grandi piatti alla responsabilità verso chi produce le materie prime. Per un cibo buono, ma anche genuino, naturale, pulito. E non solo: giusto, rispettoso verso chi lo ha prodotto, coltivato, allevato.
Che cosa prevede l’impegno nell’Alleanza?
I cuochi che aderiscono all'alleanza garantiscono l’impiego regolare dei prodotti di almeno tre Presìdi, privilegiando i Presìdi del proprio territorio, e contrassegnandoli nei menu con il segno
Per garantire la completa tracciabilità e per offrire massima visibilità ai protagonisti dei Presìdi Slow Food, sul menu è sempre indicato il nome del produttore da cui i cuochi si approvvigionano.
I cuochi dell'alleanza sposano la filosofia di Slow Food scelgono materie prime locali, rispettano le stagioni, lavorano direttamente con i piccoli produttori, per conoscerli e valorizzarli.
Nel 2011 l'Alleanza si apre anche alle pizzerie. Pomodoro e mozzarella di bufala italiani, ingredienti naturali e, soprattutto, una lunga lievitazione: le pizzerie dell'Alleanza, oltre a riservare un'attenzione speciale ai Presìdi, saranno selezionate da Slow Food secondo criteri che garantiscono qualità e rispetto della tradizione.
Leggi il regolamento di adesione »
Nel 2010 i fondi sono stati destinati ai Presidi cileni che hanno subito danni a causa del terremoto
Per maggiori informazioni sul progetto dell’Alleanza
puoi scrivere una mail a infopresidi@slowfood.it
oppure telefonare al +39 0172 419611
o inviare un
fax al numero 0172 421293
Il progetto dell'Alleanza tra i cuochi e i Presidi Slow Food ha all'attivo, ad oggi, circa 270 ristoranti e osterie.
Anche quest'anno i cuochi organizzano le Cene dell'Alleanza, che si svolgono in tutta Italia nei locali aderenti alla rete. Una parte del ricavato delle cene, nel corso dei due anni di attività, è stato così utilizzato: nel 2009 grazie ai fondi raccolti dai cuochi è stato avviato il Presidio Slow Food dell'antico orzo delle valli Bellunesi; nel 2010 i fondi sono stati destinati ai Presidi cileni che hanno subito danni a causa del terremoto.
Nel 2011 il ricavato, delle cene, sarà impiegato per dare la possibilità ad un prodotto di entrare nel progetto dei Presidi Slow Food italiani.
Vi terremo aggiornati!
Ricerca i ristoranti che hanno aderito all'alleanza
|