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| Carta dei Principi |
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Principi di appartenenza alla rete dei Presìdi Slow Food
Il cibo è l'elemento unificante che consente di ricollegare mondi che nell'epoca moderna si sono separati e hanno seguito percorsi autonomi, come la produzione, il consumo, la salute, l’ambiente, la cura del corpo.
Slow Food promuove un percorso che riporta in primo piano il ruolo che il cibo svolge nella vita degli individui e in tutta l'organizzazione sociale.
Per stimolare questo processo è fondamentale che nascano, si sviluppino e si rafforzino comunità che condividono valori e pratiche, al cui interno possano confrontarsi culture, saperi, esperienze diverse.
Per essere efficaci, queste comunità devono poter agire su tutti i livelli: da quello internazionale a quello locale, nella consapevolezza che oggi non ci sono problemi locali che non abbiano una qualche connessione con eventi e forze globali, e nella analoga consapevolezza che i problemi globali possono trovare soluzioni stabili solo quando sono ricondotti ai contesti locali.
La Rete dei Presìdi Slow Food, che riunisce i produttori dei Presìdi di tutto il mondo, è lo strumento con il quale - all'interno della più grande rete di Terra Madre - possono essere organizzate le attività e proposte le istanze che provengono dal mondo dei piccoli produttori custodi della biodiversità, dal Brasile all’Italia, dagli Stati Uniti alla Mauritania.
I princìpi fondanti a cui si ispira la Rete dei Presìdi Slow Food sono quelli ai quali si ispira la Rete di Terra Madre, di cui fanno parte anche i Presìdi, e sono:
- La democrazia alimentare: intesa come diritto dei cittadini all’accesso al cibo e ad una alimentazione sana e sicura, diritto dei cittadini all’informazione e all’educazione alimentare, diritto dei cittadini a partecipare alla definizione delle regole della produzione e del consumo del cibo, diritto delle comunità locali a conservare la propria cultura alimentare e le proprie produzioni e a difenderle dalla standardizzazione industriale;
- La giustizia alimentare: intesa come diritto degli agricoltori ad un giusto reddito, alla libertà di accesso da parte dei produttori alle sementi e alle conoscenze; al commercio equo e sostenibile tra il nord e il sud del mondo;
- La responsabilità alimentare: intesa come responsabilità collettiva nella salvaguardia della biodiversità agricola, responsabilità dell’impresa agricola e agro-alimentare nella salvaguardia dell’ambiente e dei diritti sociali; responsabilità dei consumatori, consapevoli degli effetti dei consumi sulla salute, sull’ambiente, sulle relazioni sociali, sui rapporti tra il nord e il sud del mondo;
- La qualità alimentare: intesa come diritto dei cittadini a un cibo che contribuisca in modo sostanziale alla qualità della vita attraverso il gusto e la convivialità;
Principi coerenti con la filosofia di intervento dell’Associazione Slow Food che sono sintetizzati nel concetto del "Buono, Pulito e Giusto".
La Rete dei Presìdi Slow Food - identificata da un logo grafico e dall'indicazione sui prodotti della dicitura "Presidio Slow Food" è il punto di arrivo di un progetto avviato nel 1998 con l'obiettivo di tutelare e salvaguardare i prodotti tradizionali a rischio di estinzione realizzati con tecniche antiche, spesso in aree marginali del nostro Paese.
Un progetto che, in dieci anni, ha riunito oltre 1300 agricoltori, casari, norcini, fornai, pescatori, pastori e altri piccoli produttori italiani rappresentativi di una realtà di eccellenza alimentare. I Presìdi italiani sono il frutto del lavoro dell’associazione Slow Food, in tutte le sue articolazioni e su tutto il territorio nazionale; i 177 progetti italiani rappresentano oggi l’avanguardia di una rete di oltre 300 Presìdi attivi in tutto il mondo.
Aderire al progetto dei Presìdi Slow Food e alla Rete dei Presìdi significa condividere i valori e i principi Slow Food e quindi fare parte dell’associazione Slow Food, impegnandosi nello specifico a:
- partecipare alle attività delle Condotte Slow Food del proprio territorio e, dove non siano presenti, a fondarne di nuove;
- diffondere nel proprio ambito locale i valori di Slow Food;
- partecipare alle campagne di sensibilizzazione avviate da Slow Food sui grandi temi legati all'alimentazione (quali ad esempio la campagna a favore delle produzioni a latte crudo, la campagna contro l'introduzione di ogm nella filiera agroalimentare, ecc);
- partecipare allo scambio di esperienze, condividere saperi e competenze con produttori di altri territori;
- rafforzare la coesione tra i produttori del proprio Presidio e degli altri Presìdi per renderli più competitivi e forti in un mercato condizionato dall'omologazione e dalla globalizzazione;
- sostenere i progetti legati alla Rete di Terra Madre, alle comunità del cibo e ai Presìdi internazionali dei paesi più deboli, nelle modalità di volta in volta proposte da Slow Food;
- favorire le iniziative volte a stimolare lo sviluppo dei mercati locali e il rafforzamento della filiera breve per mettere sempre più in contatto produttori e consumatori;
- comunicare con trasparenza la formazione del prezzo dei prodotti dei Presìdi;
- favorire le iniziative volte a sviluppare meccanismi di equità e solidarietà con i piccoli produttori del sud del mondo;
- contribuire a sostenere le iniziative internazionali del "Movimento giovanile di Slow Food", che si propone di mettere in contatto produttori e i giovani in tutto il mondo;
- partecipare alle iniziative organizzate da Slow Food. La partecipazione ai vari eventi e manifestazioni è importante, al di là dell'utilità individuale, per il produttore, perché consente a Slow Food di raccontare i propri progetti tramite i protagonisti e ampliare quindi l'efficacia del messaggio complessivo;
(dal documento approvato dall’Assemblea della Rete di Terra Madre in Toscana – Chianciano, 20 gennaio 2008)
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| Presidi Slow Food P.IVA 02106030048 |
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Slow Food promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future
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La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus difende la biodiversità alimentare e le tradizioni gastronomiche di tutto il mondo, promuove un'agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente, dell'identità dei popoli e del benessere animale
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