home

chi siamo

sostenitori

stampa

newsletter

tecnici

contattaci

 
   
il progetto
 
i presìdi
 
la rete
 
le manifestazioni
 
la piazzetta
   
Le linee guida generali
 
Le linee guida generali che regolano l'assegnazione del contrassegno identificativo "Presidio Slow Food” sono ispirate a criteri stabiliti dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

La Fondazione si avvale nelle sue valutazioni di una commissione tecnica costituita da esperti nelle varie discipline.

I criteri generali per l'assegnazione della qualifica di Presidio Slow Food sono:

1) Il rischio di estinzione, reale o potenziale (una valutazione effettuata in base alla constatazione di una quantità di produzione decrescente nel tempo in un'area delimitata).

2) Il legame alla memoria e all'identità di un gruppo: i prodotti dei Presìdi Slow Food devono essere varietà o ecotipi autoctoni e tradizionalmente coltivati nell’area di produzione, con caratteristiche peculiari dovute al legame con un territorio specifico di coltivazione e sviluppatisi grazie al forte collegamento con le caratteristiche pedoclimatiche di una particolare area. E' possibile altresì avviare Presìdi su specie vegetali, ma solo se non hanno nel tempo sviluppato varietà. Nel caso si tratti di animali, devono appartenere a razze o popolazioni autoctone bene acclimatate in un territorio specifico nel medio e lungo periodo (normalmente si parla di almeno 50 anni, ma il periodo di tempo va valutato anche in rapporto alla storia, alla cultura e allo sviluppo socio-economico di un territorio specifico). Si possono realizzare Presìdi su risorse spontanee (vegetali e/o animali) solo se non sono a rischio di estinzione, se il prelievo delle stesse è sostenibile e se il progetto di Presidio prevede anche la conservazione e la tutela di una particolare tecnica di lavorazione o conservazione.

3) Il legame con il territorio in modo comprovato: i prodotti devono essere legati a un'area specifica da un punto di vista ambientale, storico e socio-economico.

4) La produzione di quantità limitate, secondo pratiche tradizionali, da aziende agricole o di trasformazione di piccole dimensioni (per piccola dimensione artigianale si fa riferimento alla norma di legge comunitaria).

5) La grande qualità organolettica e la loro validità anche in senso ambientale e sociale, perché solo rispettando anche questi due ultimi elementi si può garantire il piacere del gusto che è il fondamento della filosofia di Slow Food.

le linee guida specifiche per ogni tipologia produttiva o di allevamento

Ogni disciplinare di produzione di un Presidio deve rispettare specifiche linee guida, diverse per le varie tipologie di prodotto.

I produttori dei Presìdi devono in ogni caso rispettare tutte le norme in vigore in materia di etichettatura e, in particolare, in materia di denominazioni di origine e/o indicazioni geografiche
Formaggi e latticini
Bovini da latte
Ovicaprini da latte
Bovini da carne
Ovicaprini da carne
Razze avicole
Razze cunicole
Salumi e trasformati
Pesca e trasformati
Ortofrutta
Conserve vegetali
Olio extravergine di oliva
Produzione di pane
Produzione di dolci
Produzione di sale marino
Allevamento di suini
Produzione di miele
Presidi Slow Food P.IVA 02106030048  
Slow Food Slow Food promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future

Fondazine Slowfood per la Biodiversità ONLUS La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus difende la biodiversità alimentare e le tradizioni gastronomiche di tutto il mondo, promuove un'agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente, dell'identità dei popoli e del benessere animale