home

chi siamo

sostenitori

stampa

newsletter

tecnici

contattaci

 
   
il progetto
 
i presìdi
 
la rete
 
le manifestazioni
 
la piazzetta
   
Produzione di conserve vegetali
 
1 - Le conserve vegetali oggetto di Presidio dovranno contenere quale ingrediente caratterizzante la particolare varietà oggetto di Presidio. Per la coltivazione si rimanda alle regole specifiche previste per l'ortofrutta. Si possono realizzare Presìdi su conserve prodotte da risorse spontanee, ma solo se non sono a rischio di estinzione, se il prelievo delle stesse è sostenibile e se il progetto di Presidio prevede anche la conservazione e la tutela di una particolare tecnica di lavorazione o conservazione.

2 - Per quanto riguarda la coltivazione dell'ingrediente primario di cui all'articolo 1 si fa riferimento alle linee guida dei disciplinari di produzione dei Presìdi su ortaggi e frutta.

3 - Gli ingredienti secondari utilizzati devono avere prioritariamente di provenienza locale (sono esclusi lo zucchero, il sale inteso come cloruro di sodio, le spezie, o altri ingredienti che storicamente sono acquistati su mercati stranieri perché non possono essere prodotti in Italia).
Per l’elaborazione delle conserve e dei prodotti trasformati devono essere utilizzati esclusivamente ingredienti naturali di elevata qualità (se possibile sono da utilizzare prodotti provenienti da altri Presìdi).
Nel caso di utilizzo di olio questo deve essere esclusivamente olio extravergine di oliva di provenienza locale o nazionale ma necessariamente delicato, per una conservazione ottimale dei prodotti.

4 - Per quanto riguarda le cotture devono essere adottate tecniche che regolino al meglio i fattori variabili di tipo fisico del processo (acqua libera, ph, tempi e temperature) allo scopo di salvaguardare il valore biologico e la qualità sensoriale degli ingredienti di partenza garantendo allo stesso tempo sicurezza alimentare e stabilità commerciale del prodotto finito.

5 - E’ vietato l’utilizzo di ingredienti disidratati, liofilizzati e di aromi sintetici.

6 - E’ vietato l’utilizzo di additivi, integratori e coadiuvanti tecnologici di sintesi, fra cui edulcoranti, addensanti, gelatinizzanti, emulsionanti, stabilizzanti, antiossidanti e coloranti.

7 - Tutti gli ingredienti, principali e secondari, utilizzati nella elaborazione delle conserve oggetto di Presìdio devono essere OGM free.

8 – I processi di condizionamento, trattamento e trasformazione delle materie prime devono essere conformi alle pratiche tradizionali oppure impiegare tecniche che esaltino la qualità organolettica del prodotto.
Non sono considerati trasformati appartenenti al Presidio quelle preparazioni in cui il prodotto di Presidio non è caratterizzante ma è utilizzato insieme a numerosi altri ingredienti aggiuntivi (esempi sughi, patè, creme, birra, etc.).

9 - Le conserve oggetto di Presidio devono essere confezionate in vetro o in vasetti di metallo rivestiti internamente (confezione primaria). Slow Food si riserva di concedere deroghe che dovranno essere opportunamente giustificate e autorizzate.

Formaggi e latticini
Bovini da latte
Ovicaprini da latte
Bovini da carne
Ovicaprini da carne
Razze avicole
Razze cunicole
Salumi e trasformati
Pesca e trasformati
Ortofrutta
Conserve vegetali
Olio extravergine di oliva
Produzione di pane
Produzione di dolci
Produzione di sale marino
Allevamento di suini
Produzione di miele
Presidi Slow Food P.IVA 02106030048  
Slow Food Slow Food promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future

Fondazine Slowfood per la Biodiversità ONLUS La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus difende la biodiversità alimentare e le tradizioni gastronomiche di tutto il mondo, promuove un'agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente, dell'identità dei popoli e del benessere animale